E' incinta, no dell'esercito alla donna caporale
Esclusa dal concorso dopo 5 anni da precaria. Ricorre al Tar
ROMA - E' stata esclusa dal concorso perché incinta. Dopo avere trascorso cinque anni di servizio come precaria nell'esercito, il primo caporal maggiore Valentina Fabbri, 26 anni, è stata dichiarata definitivamente inidonea. E' accaduto - secondo quanto si legge sull'edizione odierna di Repubblica - quando i medici ne hanno appurato la gravidanza.
Superato però il primo momento di delusione, Valentina - che è al settimo mese inoltrato di gravidanza - ha deciso di procedere per vie legali contro il ministero della Difesa e ha presentato un ricorso al Tar del Lazio, chiedendo l'annullamento del concorso e del verbale di accertamento che l'ha dichiarata non idonea.
Per lei la gravidanza è «un dono», ha detto a Repubblica il suo avvocato, Giorgio Carta. «'L'esercito rimane sempre un mondo maschile, senza parità tra uomo e donna', mi ha detto una volta Valentina. E aveva ragione», ha spiegato il legale.