12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Consulta

De Siervo: Eletto per 1 voto ma non è spaccatura politica

«Possono esserci voti contro la mia persona...»

ROMA - L'elezione del nuovo presidente della Corte costituzionale Ugo De Siervo è avvenuta al ballottaggio, con un solo voto di differenza rispetto al candidato alternativo, Alfonso Quaranta. Nel suo primo incontro da presidente con i giornalisti, De Siervo ha però cercato di scongiurare una lettura seccamente politica della discussione: «Sicuramente - ha detto - nella Corte ci sono orientamenti culturalmente diversi ma questo voto non è solo espressione legittima di questi orientamenti. Visto che sarò presidente fino a maggio c'è anche la questione delle presidenze brevi, che riducono i rischi di scontri politici ma sono anche giudicate per le loro controindicazioni, ad esempio per l'impossibilità per i presidenti di programmare delle trasformazioni».

I voti a favore dell'altro candidato, ha spiegato ancora De Siervo, «possono essere anche voti contro la mia persona, qualcuno può pensare 'parla troppo, si fa notare per certe polemiche' e poi certo può esserci anche l'onda lunga di tensioni esterne». All'interno della Consulta, ha riconosciuto comunque il neo presidente, «ci può essere uno più di destra e uno più di sinistra, ma con grande prudenza...».