16 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
Politica

Comunità ebraiche: Berlusconi ha sottovalutato Ciarrapico

Gattegna: «Schifani e il premier sanzionino la grave offesa»

ROMA - Si è fatta attendere qualche giorno ma è molto dura la reazione ufficiale delle comunità ebraiche per le parole del senatore del Pdl Giuseppe Ciarrapico, che attaccando Gianfranco Fini nell'aula del Senato, ha detto: «Fonderà un partito, speriamo che abbia già ordinato le kippah con le quali si presenteranno». «Gli ebrei italiani - commenta in una nota Renzo Gattegna, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane - nel vedere ed ascoltare l'esternazione del senatore Ciarrapico hanno provato rabbia e sconforto. Ciarrapico non ha sorpreso perché tutti sanno che egli si è limitato, in un momento di sincerità, a dire ciò che ha sempre pensato degli ebrei, coerentemente con la sua formazione e la sua mentalità».

Gattegna accusa il presidente del Consiglio: «Non ha colto», dice, la gravità delle parole di Ciarrapico. E nella sua dichiarazione chiede al presidente del Senato Renato Schifani e a Silvio Berlusconi di «sanzionare» il comportamento dell'esponente azzurro.