10 luglio 2020
Aggiornato 23:30
Conferenza Unificata

Federalismo, l'Anci nega l'ok al decreto

«I tagli si conoscono nel dettaglio, gli effetti sono ignoti»

ROMA - Niente via libera dall'Anci alla Conferenza Unificata, per ora, al decreto sul federalismo fiscale per il Comune. «Mancano ancora certezze per poter dare l'intesa», si legge in una nota diffusa al termine di una riunione della presidenza dell'Anci riunita su questo tema.
L'ufficio di presidenza, infatti, ha esaminato il testo del decreto e, » ha preso atto - si legge nel documento- che non si conoscono gli effetti del decreto stesso sui singoli Comuni, mentre sono noti i tagli prodotti dalla manovra». In particolare, i Comuni ritengono che «il gettito dei tributi che saranno devoluti ai comuni debba restare sul territorio, sia nella fase transitoria che a regime, e che quindi vada cambiata la norma sulla compartecipazione dello Stato».

Infine, l'ufficio di presidenza ANCI ha deciso di «richiedere un incontro urgente al Governo», prima della riunione della Conferenza Unificata, per «valutare come dare risposte sul 2010, sbloccando in modo sensibile i pagamenti dei residui passivi e per rivedere la regola del patto di stabilità ed il valore della manovra a carico dei Comuni, come del resto già contenuto nell'accordo firmato con il governo il 9 luglio scorso».