28 gennaio 2020
Aggiornato 12:00
La polemica

Alleanza per l'Italia denuncia Bossi: ha diffamato

L'atto presentato dal portavoce regionale del partito di Rutelli: «Fine politico del Ministro»

ROMA - Una nuova denuncia a carico di Umberto Bossi. Dopo l'iniziativa dell'associazione forense 'Avvocati & avvocati' anche il partito Alleanza per l'Italia ha presentato una querela nei confronti del ministro rispetto alle parole pronunciate nel corso di una manifestazione Lazzate. «Le invettive pubbliche lanciate dal ministro Bossi contro Roma ed i romani non sono esternazioni irresponsabili rese da una persona priva di freni inibitori, bensì affermazioni ponderate e strumentali e per questo gravemente diffamatorie anche perché rese da un ministro», scrive Alessandro Battisti, portavoce regionale del partito guidato da Francesco Rutelli.

FINE POLITICO - Le dichiarazioni di Bossi contro la città di Roma «sono frutto di un disegno ben preciso che» il senatore «sta portando avanti per il raggiungimento di un preciso fine politico: screditare il buon nome della Capitale, dei suoi cittadini e soprattutto delle istituzioni che non sono degne, a suo dire, di rappresentare il nostro Paese». Secondo Battisti, in base al documento consegnato negli uffici di piazzale Clodio dall'avvocato Giuseppe Di Noto, «Bossi lancia messaggi soprattutto all'Italia del nord per realizzare il suo progetto secessionista e che nella realizzazione di tale progetto ritiene utile screditare il più possibile Roma con il mezzo della diffamazione».