28 gennaio 2020
Aggiornato 10:30
Criminalità

Taranto, smantellato giro usura

18 arresti, sequestri per 6 milioni di euro. Nel giro avvocati, imprenditori, commercialisti, 40 perquisizioni

TARANTO - Smantellato dalla polizia di Taranto un vasto giro di usura: 18 arresti, fra cui anche un noto commercialista, sequestrati beni per 6 milioni di euro, 40 perquisizioni in tutta Italia.
La polizia di Stato di Taranto ha infatti eseguito 18 arresti nei confronti di altrettante persone responsabili dei delitti di usura aggravata, estorsione aggravata, riciclaggio e reimpiego di denaro e titoli di credito di provenienza illecita.

VINCOLO ASSOCIATIVO - L'operazione - spiega la polizia - è stata possibile grazie alla meticolosa ricostruzione dei diversi episodi di reato, scoprendo un gruppo di usurai, ancor più pericolosi grazie al vincolo associativo, che con enormi profitti praticava l'usura nei confronti di imprenditori edili, commercianti, produttori di abbigliamento, ristoratori, piccoli industriali in ambito metallurgico. Tra gli usurai spicca un commercialista e un noto imprenditore, titolare di due rivendite d'abbigliamento e di altri esercizi commerciali, rilevante anche la figura dell'usuraio e finanziatore che svolge la professione di avvocato.

SEQUESTRO PREVENTIVO - E' stato inoltre disposto il sequestro preventivo di beni per un valore complessivo pari a circa 6 milioni di euro: 12 unità immobiliari, 9 auto, 2 moto, 4 esercizi commerciali, 3 rami d'azienda, 6 blocchi di quote nominali di società appartenenti ai membri dell'organizzazione criminale. Nel corso dell'operazione sono state effettuate 40 perquisizioni su tutto il territorio nazionale.