27 luglio 2021
Aggiornato 00:00
Rai

Masi: Nessuna censura, su contraddittorio richiamo dovuto

Da Cappon gli stessi richiami e nessuno gridò allo scandalo

ROMA, 22 set  - In tema di contraddittorio nei programmi di informazione "non c'è nessuna censura", il richiamo del Dg "era dovuto" e segue quelli analoghi dell'ex direttore generale Claudio Cappon di fronte ai quali "nessuno gridò allo scandalo". Lo ha detto Mauro Masi in audizione davanti la Commissione di Vigilanza.

In Rai, ha detto, c'è "il tentativo di fare chiarezza e di sciogliere le complessità", anche se "non sono certo che tutti gli attori del servizio pubblico collaborino a scioglierle". Sui programmi "non c'è nessuna censura, vanno tutti in onda e in questa stagione anche qualcuno in più ma tutti devono rispettare le stesse regole", perché "anche se volessi non posso, come Dg, avere posizioni diversificate". Sul contraddittorio, ha aggiunto, ci sono le direttive di Claudio Cappon, in particolare "una lettera ai direttori di rete del 23 gennaio 2009" e per questo "ho invitato tutti a inserire degli elementi di novità nel confezionare i programmi".

(segue)