27 luglio 2021
Aggiornato 00:30
Ndrangheta

Grasso: Gioia Tauro centro nevralgico di traffici illeciti

Ancora da valutare il coinvolgimento diretto delle cosche

REGGIO CALABRIA - «Si conferma, qualora c'è ne fosse bisogno, come il porto di Gioia Tauro sia il centro nevralgico di vari traffici illeciti». Cosi il Procuratore Nazionale antimafia Pietro Grasso, ha commentato ad Apcom la notizia del ritrovamento ieri sera del grosso quantitativo di esplosivo all'interno di un container.
«Se, come sembra, il mittente ed il destinatario, non sono italiani ma stranieri - prosegue ancora Grasso - possiamo bene capire quale posizione strategica rivesta il porto calabrese». Ma lo stesso procuratore nazionale va cauto per quanto riguarda il coinvolgimento della 'ndrangheta. «Credo che ancora sia presto per parlare di questo, vediamo cosa emerge nel corso delle indagini».