27 luglio 2021
Aggiornato 02:00
Roma

Blitz anti usura-riciclaggio: tra mandanti ex banda della Magliana

Undici arresti: proponevano affari inesistenti, poi la «trappola»

ROMA - Simulavano aderenze in Tribunale e, grazie alla complicità di un avvocato e di un commercialista, proponevano affari d'oro. Le vittime cadevano così nella rete dell'organizzazione: speravano di poter acquistare un'auto o una casa da aste giudiziarie, ma passavano dall'illusione dell'affare all'indebitamento e infine al tunnel dell'usura.

La squadra mobile di Roma - coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia - ha svolto all'alba nella capitale un'operazione antiriciclaggio (chiamata 'Il gioco è fatto') dedita all'usura, al riciclaggio di denaro, al millantato credito, alle estorsioni e alle truffe.
Undici gli arresti, numerose le perquisizioni: in manette sono finiti anche due noti professionisti, un avvocato ed un commercialista accusati rispettivamente di millantato credito e riciclaggio; tra i perquisiti anche personaggi di spicco della Banda della Magliana e della criminalità organizzata romana e napoletana, sospettati di essere i mandanti del giro di affari.