21 settembre 2019
Aggiornato 17:30
Crisi centrodestra

Berlusconi: chi sogna governo diverso si farà male da solo

L'avvertimento del Premier: basta «giochi di palazzo, gli italiani capiscono tutto. Non c'è più spazio per la vecchia politica»

CORTINA - «Chi, dovunque collocato, vorrà continuare a lavorare con i giochi di palazzo, con le vecchie tecniche della prima repubblica sognando di riuscire ad avere un governo diverso, e in questo caso privo di legittimità democratica, sarà destinato a fallire e a farsi del male da solo perché poi gli italiani capiscono tutto». Questo uno dei passaggi del discorso telefonico di Silvio Berlusconi al convegno del Pdl veneto.
«Non c'è più spazio - ha avvertito il premier - per la vecchia politica, per le vecchie spartizioni tra le correnti, tra le segreterie. In Italia ci siamo noi, il Popolo della libertà. Siamo una grande forza popolare che ha spazzato via la partitocrazia e che ha ridato al popolo il suo potere. I nostri avversari - ha aggiunto - se lo devono mettere bene in testa. La sovranità appartiene al popolo e nel 2008 il popolo ha parlato chiaro. In questa legislatura è il nostro governo che deve fare le riforme e io vi assicuro che le farà».