26 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Tutela animali

Senato approva dl contro il traffico dei cuccioli dall’est

LAV: «Strumento decisivo per stroncare un mercato illegale da 300 mln di euro l’anno»

ROMA - Il traffico illecito di animali da compagnia in Italia sta diventando finalmente un reato. Il Senato della Repubblica ha approvato stasera il «Disegno di Legge del Governo di ratifica ed esecuzione della Convezione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno» che introduce lo specifico reato per arrestare la tratta dei cuccioli importati clandestinamente ogni anno, a migliaia, dai Paesi dell’Est.

Il provvedimento, inoltre, inasprisce le pene relative al maltrattamento degli animali e le previsioni d’intervento nel Codice penale. Ora la Camera potrà trasformare il testo in Legge in tre settimane, in tempo per fermare il commercio fuorilegge prenatalizio.

«Si tratta di uno strumento decisivo per stroncare un mercato illegale che ha per vittime inermi animali da compagnia in tenera età, con un giro d’affari stimato di 300 milioni di euro l’anno, ancora non adeguatamente punito a causa delle carenze normative - dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV - Con questo provvedimento, fortemente voluto dalla LAV che lo scorso anno aveva indetto una petizione sottoscritta da decine di migliaia di persone e ancora in questi giorni ha registrato migliaia di adesioni via internet per le quali ringraziamo tutti i sostenitori, l’Italia si porrà all’avanguardia in Europa nella repressione di un fenomeno criminale realizzato sulla pelle degli animali».