19 gennaio 2020
Aggiornato 22:30
Federalismo fiscale

Roma Capitale, ok bipartisan da commissione

Solo l'Idv contro il parere. Domani il Cdm vara il decreto in coincidenza dell'anniversario dei 140 anni

ROMA - La commissione parlamentare bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale ha dato oggi con voto a favore bipartisan il suo parere favorevole, con modifiche, al decreto su Roma Capitale che il governo porterà domani al Consiglio dei ministri, in modo da essere in vigore in coincidenza con la quattro giorni di festeggiamenti per i 140 anni di Roma Capitale, in programma da domani a lunedì nella capitale e che culmineranno lunedì con la visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano insieme al Segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone alla Breccia di Porta Pia che nel 1870 segnò il passaggio di Roma dallo Stato Pontificio all'Italia unita.

Contro il provvedimento, ha votato solo Italia dei Valori. «E' un'autentica patacca. Idv vuole che Roma - ha detto dopo il voto il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario - sia una capitale europea anche dal punto di vista del suo ordinamento, ma il decreto approvato con voto bipartisan crea solo la casta degli amministratori capitolini con un inevitabile aumento di spesa pubblica, alla faccia del contenimento dei costi e della riduzione dei privilegi della casta. Come al solito l'Italia dei Valori dice pane al pane e vino al vino: la Lega non cede su funzioni e prerogative di Roma capitale ma il sindaco di Roma può mettersi un pennacchio privo di ogni contenuto».

Dagli altri due gruppi di opposizione di Pd e Udc, invece, è arrivato il via libera al parere sul provvedimento del Governo- «Abbiamo votato a favore di Roma Capitale -dice dopo il voto Walter Vitali- ma non farà sconti su federalismo fiscale. Il nostro sì di oggi in Commissione testimonia solo che siamo a favore di Roma capitale dell'Italia unita». «Il centrosinistra ha voluto la norma costituzionale - sottolinea Vitali - di cui il decreto odierno rappresenta la prima parzialissima attuazione. E riteniamo importante che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano celebri lunedì' prossimo in Campidoglio il centiquarantesimo anniversario della breccia di Porta Pia in vista del centocinquantesimo anniversario dell'unita' d'Italia. Il nostro voto di oggi in Commissione dimostra che facciamo sul serio quando diciamo che sul federalismo abbiamo cambiato passo. D'ora in poi presenteremo nostre proposte, pronti a valutare il nostro voto in rapporto al fatto che Governo e maggioranza siano disponibili ad accoglierle». «Esprimeremo perciò la nostra più' ferma contrarietà - conclude l'esponente pd - se il Governo continuerà lungo la strada di una applicazione monca della legge sul federalismo fiscale che ne tradisce profondamente lo spirito. Questo accadrà anche sulle città metropolitane che, insieme a Roma capitale, debbono essere dotate, come prevede la legge, di una finanza rafforzata».