25 maggio 2019
Aggiornato 06:30
Frana Atrani

Continuano le ricerche della ragazza dispersa

Il paese distrutto dopo la colata di fango e detriti causati dall'esondazione del torrente Dragone

ATRANI - Si affievoliscono le speranze di rinvenire viva Francesca Mansi, la ragazza di 25 anni dispersa dal tardo pomeriggio di venerdì scorso, quando Atrani è stata inondata da una colata di fango e detriti causati dall'esondazione del torrente Dragone. Le ricerche della giovane che lavorava nel bar 'La risacca' in piazza Umberto I, nel centro storico del paese in Costiera Amalfitana, continuano ininterrottamente da venerdì. Al lavoro anche sommozzatori e un elicottero. Anche la scorsa notte vigili del fuoco, protezione civile e uomini della Capitaneria di porto hanno continuato a cercare Francesca. Sono state scandagliate le vie del centro, ma anche lo specchio d'acqua antistante la spiaggia di Atrani che è stata resa fangosa e ancor più profonda dalla colata di melma scaricata in acqua dall'alveo sotterraneo che sfocia proprio a mare.
Intanto il lavoro dei soccorsi prosegue anche per ripulire la cittadina invasa da una sorta di 'lava nera'. Distrutti negozi, depositi e cantine. Le strade, in alcuni tratti, presentano anche delle voragini e i commercianti, nonostante continuino a liberare i propri locali dal fango, sono avviliti. Un paese, noto in tutto il mondo per la bellezza del suo borgo e del suo mare, è adesso in ginocchio.