25 maggio 2019
Aggiornato 23:00
Maltempo

Il Sindaco di Atrani: soccorsi al lavoro

«Siamo invasi dal fango, ma la nostra speranza è ritrovare Francesca Mansi viva»

NAPOLI - «Fortunatamente ha smesso di piovere. Il paese è ancora invaso dal fango, ma Vigili del fuoco e Protezione civile stanno lavorando alacremente per liberare le strade dalla melma e dai detriti». Così il sindaco di Atrani, Nicola Carrano, descrive ad Apcom la situazione del suo piccolo comune travolto, nella serata di ieri, da una frana provocata dall'esondazione del torrente Dragone.

«Sono arrivati in paese l'assessore ai lavori pubblici della Regione Campania, Edoardo Cosenza, e quello della Provincia di Salerno, Marcello Feola - ha raccontato il sindaco - stanno eseguendo la prima conta dei danni, anche se è prematuro capire cosa sia effettivamente successo. Qui tutto è ancora coperto dal fango. Il cielo è coperto e ci sono molte nuvole, ma speriamo che non riprenda a piovere. I pompieri e i volontari della Protezione civile e della Croce rossa stanno lavorando da ore per aiutarci a liberare ogni cosa dalla melma».

Il pensiero del primo cittadino di Atrani va inoltre a Francesca Mansi, la ragazza di 25 anni scomparsa dopo la frana. «Speriamo di ritrovarla presto e viva - si è augurato Carrano - le ricerche sono ininterrotte e adesso ci sono tre squadre di sommozzatori in mare». In volo anche un elicottero dei Vigili del fuoco per allargare quanto più possibile il raggio delle ricerche. Intanto i cittadini del piccolo borgo, nonostante siano ancora sconvolti, hanno fatto rientro nelle proprie case. «Il comandante dei Carabinieri mi ha spiegato che soltanto una decina di famiglie - ha concluso il sindaco - sono ancora da parenti e amici. Le loro case, infatti, sono state costruite nella zona più alta, a ridosso della montagna».