18 gennaio 2020
Aggiornato 23:00
Lo scontro nel centrodestra

Brambilla: è un autogol dei finiani

Il Ministro del Turismo replica alle accuse di Generazione Italia: «Si aspettano fischi e mettono le mani avanti»

ROMA - Il ministro Michela Brambilla (Pdl) attacca l'area finiana, dopo che il sito di Generazione Italia l'aveva tirata in ballo ieri come presunta organizzatrice di una contestazione a Gianfranco Fini in occasione del comizio previsto per domenica alla Festa tricolore di Mirabello. L'animatrice dell'ala 'movimentista' del Pdl garantisce che a Mirabello non ci sarà: «Non è nella mia agenda, possono stare tranquilli», ma aggiunge: «Per quanto riguarda gli elettori, non lo so».
Secondo l'esponente azzurra i finiani hanno fatto «autogol» prendendosela con lei: «Le dico solo che io non querelo mai nessuno», spiega in una intervista al Giornale, «ma questa volta la prima cosa che ho fatto è stata chiamare il mio avvocato».
«Il problema dei finiani è che le contestazioni se le aspettano, magari dagli ex di An», afferma Brambilla, e quindi «è stato palese il tentativo di mettere le mani avanti». Mentre dal punto di vista politico, fa notare ancora il ministro, «mentre attaccavano me sulla home page del sito, Mario Baldassarri, autorevole esponente del loro gruppo, era a palazzo Grazioli dal premier». Insomma, «per ora la sola cosa evidente è la loro spaccatura».