18 gennaio 2022
Aggiornato 01:30
Italia-Libia

Berlusconi-Gheddafi parlano di Africa e Medio Oriente

Frattini: «L'incontro è andato bene. I due liader hanno parlato anche di economia e crisi»

ROMA - Molta politica internazionale, soprattutto Africa e Medio Oriente, ma anche economia e come uscire dalla crisi. Sono stati questi i temi principali del colloquio tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il leader libico Muammar Gheddafi, secondo quanto riferito da fonti di palazzo Chigi. In particolare, spiegano le stesse fonti, si è fatta una valutazione delle prospettive di pace in Medio Oriente alla luce degli ultimi sviluppi.
L'incontro è stato poi l'occasione per rinnovare l'attenzione della Libia alle imprese italiane che vogliono operare nel mercato libico: una conferma di un politica già in atto, spiegano le fonti, che deriva proprio dalla firma del trattato di amicizia tra i due Paesi. Gheddafi avrebbe dunque riconfermata l'apertura alle imprese italiane.

FRATTINI - L'esito positivo del colloquio è stato confermato dal ministro degli Esteri Franco Frattini, presente insieme ai sottosegretari Gianni Letta e Polo Bonaiuti: «L'incontro è andato bene - spiega a margine del colloquio, presso la sede dell'Accademia libica - e abbiamo parlato anche di economia internazionale e di come uscire dalla crisi.