23 agosto 2019
Aggiornato 12:30
Russia in fiamme

Sei incendi domati in zona a rischio radioattività

Per la presenza delle particelle retaggio del disastro di Chernobyl

MOSCA - Sono almeno sei gli incendi boschivi individuati ed estinti questa settimana nella regione di Bryansk, che si trova nella parte della Russia dove alcuni esperti hanno denunciato un «rischio radioattivo». Lo ha annunciato il ministero delle Situazioni di Emergenza di Mosca.
Nell'ovest della Russia, infatti, i roghi stanno minacciando di propagare le particelle radioattive retaggio del disastro nucleare di Chernobyl nel 1986: le autorità hanno potenziato i pattugliamenti nei boschi per impedire alle fiamme di raggiungere le aree contaminate. La regione di Bryansk è la parte della Russia che ha sofferto di più quando (il 26 aprile 1986) il reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl esplose durante un test espellendo nuvole radioattive sulla parte occidentale dell'Unione sovietica e sul nord Europa.
Ambientalisti ed esperti forestali hanno avvertito che la polvere radioattiva potrebbe essere pericolosa, anche se le quantità sarebbero probabilmente contenute. Il ministero aveva inoltre segnalato incendi boschivi sporadici la scorsa settimana ma ha chiarito che sono stati tutti domati.