14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
La casa a Montecarlo

Mantovano: Fini non ha chiarito nulla

Il Sottosegretario all'Interno: «Non si può vendere a società off shore e parlare di legalità»

ROMA - Gianfranco Fini non ha chiarito la vicenda della casa a Montecarlo. E' l'opinione del sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano, ex An, che in una intervista al Giornale confessa: «Ho difficoltà a farmi un'idea. Com'è noto, ho collaborato in maniera abbastanza stretta con Fini occupandomi di sicurezza e giustizia per An. E quindi c'è una tristezza accompagnata da un disagio personale che credo sia di tutti coloro che hanno fatto un cammino più o meno lungo in An. Detto ciò mi sembra che la vicenda abbia molti particolari che debbano essere chiariti e dico: non aspettiamo che siano gli inquirenti a farlo».

«Non è il massimo che Fini - afferma Mantovano - abbia puntato l'accento sul tema della legalità. Figuriamoci se non deve esserci la massima attenzione per combattere ogni tipo di illegalità, soprattutto da parte di un governo che sta ottenendo grandi risultati contro la mafia. Scoprire adesso questo tema appare un ripiego. La battaglia per la legalità non è esclusiva di alcun soggetto politico. Soprattutto, di chi trova normale affidare la vendita di un immobile a una società off-shore perché così fan tutti. Io ho un mutuo venticinquennale per il quale i miei figli mi malediranno. Così anche chi sa come va il mondo magari non si scandalizza ma certo si meraviglia se questa situazione investe uno che ora ha scoperto la legalità».

Quanto alle dimissioni di Fini da presidente della Camera richieste da parte del Pdl, Mantovano osserva: «Potrei avere questo pensiero se avessi un quadro completo della situazione. Certo, Scajola questo gesto l'ha fatto. Che vuole, avrà avuto le sue ragioni».