18 giugno 2021
Aggiornato 17:30
Tariffe & Federalismo

Pedaggi autostradali: scontro fra Alemanno e la Lega

Il sindaco di Roma: «Se fanno pagare il Gra sfondo tutto»

ROMA - Il sindaco di Roma all’idea che qualcuno abbia intenzione di far pagare il pedaggio ai cittadini romani che si servono del Grande Raccordo Aulare ha perso la pazienza e ha minacciato: «Se qualcuno mette qualcosa sul Gra per far pagare il pedaggio vado io con la mia macchina e lo sfondo», ha detto Alemanno durante un convegno sulle Olimpiadi 2020.

L’affermazione del sindaco della capitale è giunta a poche ore dall’annuncio degli aumenti dei pedaggi autostradali in entrata e in uscita da Roma.
Per quanto riguarda il Gra finora si è ventilata solo l’ipotesi che a pagarne l’ingresso siano solo gli automobilisti che vi si immettono provenendo dalla autostrade e non i cittadini che se ne servono per spostarsi da un punto all’altro della città.

Di fronte alla forte presa di posizione di Alemanno c’è chi non ha resistito a replicare a primo cittadino di Roma. «Alemanno faccia quel che vuole, l'importante è che i danni al casello li paghi lui e che l'automobile non sia un'auto blu che paghiamo noi» ha dichiarato il senatore leghista Cesarino Monti, gettando benzina sul fuoco.
Inoltre forse la polemica, come le minacce di Alemanno non avevano ragione di essere in quanto lo sindaco si era auto rassicurato ricordando che l'aumento del pedaggio in entrata e uscita dalle autostrade «è una decisione ministeriale che non riguarda solo i caselli alle porte di Roma. Quel che è stato garantito dal governo, però - ha specificato Alemanno - è che non c'è pedaggio sul Gra per i cittadini che si spostano da una parte all'altra della città'».

Contraria al pedaggio sul Gra anche Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, secondo cui «per i cittadini del Lazio il Grande raccordo anulare è un tragitto di strada da percorrere per andare al lavoro o a scuola. Non è immaginabile un pedaggio».