23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
La rottura nel PdL

Urso: ipotesi gruppi autonomi molto più lontana

Il viceministro: «Spero che dalla Direzione del partito esca un documento che indirizzi l'azione di Governo»

ROMA - «L'ipotesi della creazione di gruppi autonomi è molto più lontana. Non vedo rischi per la caduta di Governo». Lo ha dichiarato il finiano Adolfo Urso, viceministro allo Sviluppo Economico a Otto e Mezzo su LA7. Nel commentare la riunione di oggi, Urso ha poi dichiarato di essere «molto soddisfatto della riunione, che si è svolta in un tono franco, aperto e leale. La riunione è già stata un risposta sul metodo da parte di Berlusconi. L'incontro indetto dal Premier ha infatti dimostrato che c'è la volontà di costruire un percorso comune».

Inoltre «il fatto che sia stata fissata un assise per giovedì prossimo - ha aggiunto il viceministro - è poi un ulteriore segnale che il PdL è capace di rafforzare le sue prospettive e le sue funzioni». E ha concluso: «L'assise di giovedì prossimo è estremamente importante, perché da lì mi auguro si possa varare un documento che indirizzi il Governo per i prossimi tre anni. Dopo la tornata delle regionali, è necessario passare a una seconda fase di ammodernamento che miri alle riforme istituzionali e dia risposte alle crisi economica, con misure sul Welfare e sul fisco».