19 luglio 2024
Aggiornato 02:00
Inchiesta RAI-AGGOM

Cda Rai sul «caso Trani», parlerà Masi

I Consiglieri Rizzo Nervo-Van Straten formalizzeranno la richiesta delle sue dimissioni

ROMA - Un lungo e articolato intervento, per ribadire la sua intenzione di andare avanti nell'interesse dell'azienda. Il Dg Mauro Masi dirà la sua domani in Cda sulla vicenda che, nell'ambito dell'inchiesta di Trani su Rai e Agcom, lo vede coinvolto in intercettazioni con il commissario Innocenzi, di cui una in cui Masi parlerebbe dell'ex direttore di Rai Tre Paolo Ruffini, «mandato via».

Per lui la richiesta di dimissioni avanzata la scorsa settimana dai consiglieri Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, che sarà formalizzata. Per il Presidente Paolo Garimberti la scelta di fare chiarezza subito, nell'interesse dell'azienda e nel rispetto delle regole sancite dal codice etico. Con l'ipotesi di un'indagine interna su cui occorrerà valutare alla luce che si svilupperà in Consiglio, e che eventualmente sarebbe curata dall'internal audit guidato da Marco Zuppi.

Una vicenda, quella del Dg, su cui il Cda arriva spaccato, e la riunione di domani sarà particolarmente delicata anche per Garimberti. Con la maggioranza forte del sostegno dello stesso Berlusconi per Masi, che boccia ancora l'ipotesi dell'audit: «continuo a non vederne i presupposti», dice il consigliere Antonio Verro. Per l'audit poi potrebbe essere utile, se non necessaria, l'acquisizione delle intercettazioni da parte della Procura di Trani, operazione che richiederebbe però del tempo.

Sempre sull'indagine Rai-Agcom la maggioranza in consiglio fa quadrato anche intorno ad Augusto Minzolini, con la convinzione che anche in questo non ci sia niente su cui indagare e da sanzionare. Ma il coinvolgimento del direttore del Tg1 nell'inchiesta di Trani - è indagato per violazione del segreto istruttorio - dovrebbe essere un altro punto all'ordine del giorno del Cda, che dovrebbe ripartire proprio dall'agenda della scorsa settimana, quando la riunione fu sospesa per ragioni di opportunità dopo la pubblicazione delle intercettazioni su Masi. In Cda si potrebbe dunque definire la situazione dell'ex direttore di Raitre Paolo Ruffini al quale dovrebb essere dato un nuovo incarico, probabilmente ai canali digitali, mentre la maggioranza solleverà quasi certamente il caso della copertura di Raiperunanotte, la trasmissione evento di Santoro per rompere il silenzio post stop talk show, da parte di Rainews24.