23 maggio 2024
Aggiornato 08:30
Camera di Commercio di Varese

Con Sistri diventa online la Tracciabilità dei Rifiuti

Si è svolto questa mattina a Varese un seminario sul nuovo Sistema Tracciabilità Rifiuti

VARESE - Su Sistri l’attenzione del sistema economico varesino è alta: come già in occasione del primo seminario svoltosi a febbraio, anche oggi (lunedì 22 marzo ndr.) il salone della Villa Napoleonica era al gran completo. Basta il dato degli oltre 300 partecipanti a evidenziare l’interesse che ha suscitato il secondo appuntamento dedicato al nuovo Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti (Sistri, appunto) svoltosi al Centro Congressi «Ville Ponti» e organizzato dallo Sportello Ambiente della Camera di Commercio.

Per imprese ed enti è stata l’occasione di un approfondimento del decreto del Ministero dell’Ambiente che fa diventare online tutte le fasi di gestione e smaltimento dei rifiuti. «Il sistema entrerà in vigore durante l’estate, ma ora c’è la fretta di capire quali siano i soggetti obbligati e le modalità d’iscrizione, oltre che naturalmente i costi» sottolinea Stefano Maglie, docente dell’Università di Parma, che insieme a Daniele Bagon, segretario della sezione Liguria dell’Albo Nazionale Gestori Ambientale, che tenuto le relazioni su cui s’è incentrato un seminario che ha riscosso il pieno successo dei partecipanti:«Le relazioni sono state chiare e puntuali, rispondo appieno alle esigenze delle imprese. Purtroppo è la fonte normativa che è confusa! Inoltre, i costi per aggiornare le nostre procedure sono alti» dice Isabella Leva della Leva Angelo Srl di Cairate mentre Roberto Bosco della Astra Consulting di Gallarate ribadisce la difficoltà delle imprese a tenere il passo con il cambiamento continuo delle normative: «C’eravamo ormai abituati al Mud che subito c’è arrivata questa novità. La formazione diventa allora l’unica leva per rispondere in modo adeguato a questo cambiamento continuo delle procedure».

Sistri si basa su di un innovativo sistema informatico che consente la tracciabilità dell'intera filiera dei rifiuti speciali, sfruttando le più avanzate tecnologie. Sistri prevede infatti che le imprese si dotino di un pacchetto informatico (computer, stampante, collegamento internet) ed un sistema Usb fornito in comodato dal Ministero. I veicoli per il trasporto dei rifiuti, inoltre, dovranno essere dotati di una «black box», una scatola nera con sistema Gprs in grado di monitorare in qualsiasi momento il percorso.

Il compito della Camere di Commercio e del suo Albo Gestori Ambientali è quello di consegnare alle imprese i dispositivi Usb così da consentire loro la piena operatività nei termini stabiliti dalla normativa: si prevede che a Varese ne siano distribuiti circa 5.300.