29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Inchiesta di Trani

Agcom apre l'istruttoria su Innocenzi. Ispettori, da Csm solo una risoluzione

Venerdì gli atti relativi a Berlusconi al tribunale dei ministri. Nessuna istruttoria sugli 007 di Alfano. Schifani: chiarire fuga di notizie

ROMA - Sarà il Comitato etico di Agcom, dopo aver ascoltato Giancarlo Innocenzi, a pronunciarsi sulle intercettazioni che, nell'ambito dell'inchiesta di Trani, vedrebbero coinvolto il commissario, indagato dalla stessa Procura con ipotesi di favoreggiamento. Lo ha stabilito oggi il Consiglio dell'Autorità.

LA NOTA - Il Consiglio, informa una nota, presieduto dal presidente Corrado Calabrò, si è riunito ai sensi dell'art. 1 comma 2 del proprio Codice etico e ha deliberato, all'unanimità, di chiedere al Comitato etico di esprimere il suo avviso in relazione alle notizie su alcune intercettazioni telefoniche, effettuate nell'ambito di un'indagine giudiziaria condotta dalla Procura della Repubblica di Trani, che riporterebbero brani di conversazioni tenute, tra gli altri, da un componente dell'Autorità.
Il Comitato etico, composto dagli ex presidenti della Corte Costituzionale Riccardo Chieppa e Franco Bile, nonché dal presidente aggiunto del Consiglio di Stato Pasquale de Lise, si pronunzierà dopo aver ascoltato l'interessato.

MANCINO: «SOLO UNA RISOLUZIONE» - Non ci sarà un'istruttoria al Csm sull'ispezione disposta dal ministro della Giustizia alla Procura di Trani: la Sesta Commissione, che stamattina ha preso in mano il fascicolo aperto due giorni fa non acquisirà quindi il mandato ispettivo nè ascolterà gli ispettori inviati nell'ufficio giudiziario dal Guardasigilli Angelino Alfano. I consiglieri di palazzo dei Marescialli si preparano invece a mettere nero su bianco in una risoluzione di carattere generale i principi che regolano i rapporti tra ispezione e segreto istruttorio. Principi già affermati in altre occasioni.
L'iter della pratica è stata deciso in Sesta Commissione a larghissima maggioranza con il solo voto contrario del consigliere laico di centrodestra Gianfranco Anedda. L'organismo di palazzo dei Marescialli tornerà a riunirsi già la prossima settimana, mercoledì 24, con una seduta straordinaria fissata durante la pausa della 'settimana bianca', per esaminare il testo della risoluzione che verrà proposto dal relatore, il consigliere Ezia Maccora (Md) che della Commissione è anche presidente. I tempi dunque si stringono e già la prossima settimana potrebbe essere approvato in prima battuta dalla commissione il documento che poi dovrà passare al vaglio del plenum.

SCHIFANI: «CHIARIRE FUGA DI NOTIZIE» - L'inchiesta di Trani sulle presunte pressioni del presidente del Consiglio per la chiusura di Annozero ripropone il problema delle fughe di notizie sulle indagini penali: lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, parlando a margine di un convegno sugli ammortizzatori sociali. Ricordando le parole del presidente della Repubblica: «Rispettare rispettare ispezioni poi credo sarebbe opportuno fare luce al più presto su questa preoccupante fuga di notizie. Non è la prima che avviene nel nostro paese oramai il segreto istruttorio con la pubblicazione delle intercettazioni credo che non esista più».
«Questo - ha aggiunto la seconda carica dello Stato- è un quesito che dobbiamo tutti porci. Noi rappresentanti delle istituzioni, i cittadini, dobbiamo chiederci perchè questa eccessiva fuga di notizie presso le Procure dove si fanno le indagini: questa è una domanda che mi pongo, alla quale credo occorra dare risposte con indagini chiare efficaci, che finalmente vengano a scoprire dove è il marcio».