29 agosto 2025
Aggiornato 23:00
«I partiti estranei a questi fenomeni»

Schifani: contro la corruzione serve un intervento legislativo

Per il Presidente del Senato «non c'è una nuova Tangentopoli, ma sono episodi singoli»

ROMA - «La corruzione va combattuta e auspico un intervento legislativo in tal senso». Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, a margine di un convegno sulla responsabilità sociale dell'impresa. Ma «non credo», ha aggiunto, che sia in atto una nuova Tangentopoli: «Ci sono singoli episodi di corruttela deprecabili, se accertati, ma il sistema del finanziamento pubblico ai partiti è venuto meno e i partiti ora sono estranei a questi fenomeni».

Sulle candidature politiche per Schifani «occorre guardare al rigore dei partiti nella selezione della classe dirigente, a volte non candidando condannati non in via definitiva». Quanto alla proposta del Presidente della Camera Fini, «la soluzione è già nella legge che prevede, per i condannati in via definitiva per i reati contro la Pubblica amministrazione, come pena accessoria l'interdizione perpetua, o per alcuni anni» dagli incarichi pubblici.