21 aprile 2024
Aggiornato 22:00
Cronaca. Lazio

A Roma stupri in calo del 10,5%, 290 nel 2009

Nonostante i casi eclatanti che hanno destato allarme sociale

ROMA - Gli stupri sono in calo del 10,5% nella capitale a provincia, in particolare sono stai 338 nel 2007, 324 nel 2008 e 290 nel 2009, un netto calo che conferma una tendenza alla diminuzione lungo i tre anni presi in considerazione, nonostante i casi eclatanti che hanno destato molto allarme sociale. E' questo il bilancio reso noto dal questore Giuseppe Caruso nell'incontro a san Vitale con la stampa.

Il 2009 è stato un anno impegnativo per la squadra mobile - ha sottolineato anche il capo della squadra mobile Vittorio Rizzi -soprattutto per quanto riguarda alcuni casi eclatanti di stupro, a partire da quello di Capodanno, alla violenza della Caffarella, allo stupratore seriale, caso che a gennaio andrà a processo, ma si tratta di tutti casi risolti. Oltre alle audizioni protette, circa un centinaio nel 2009, nella sala Calipari, inoltre - ha annunciato Rizzi - dal 2010 a supporto dell'attività della polizia nei reati a sfondo sessuale e in quelli che vedono vittime i bambini lavorerà un comitato di esperti, da 15 docenti universitari, psichiatri, psicologi provenienti da tutta Italia, che pro bono affiancheranno la polizia in questi delicati casi, aiutando le vittime.

Delitti irrisolti - Nel 2009 si contano anche due cold case risolti, sui quattro archiviati con successo dalla squadra «delitti irrisolti» della questura, e da quest'anno si lavora anche sullo «storico» caso Emanuela Orlandi. Nell'anno a venire potrebbero arrivare anche i frutti di importanti indagini sulla criminalità organizzata che coinvolgono anche i superstiti della banda della Magliana, su cui non è «mai stata abbassata la guardia».

La questura di Roma, ha ricordato inoltre il questore, è stata anche impegnata nel corso del 2009 a garantire l'ordine pubblico e la sicurezza per circa 2000 manifestazioni e sit in, per eventi quali i Mondiali di nuoto o la finale di Champions League, e i summit internazionali, dalla Fao al G8.

L'augurio del questore di Roma Giuseppe Caruso per il nuovo anno ai cittadini «è di serenità - e che vedano sempre nella polizia persone amiche che operano per i cittadini. Invito - a concluso - a chiamare sempre il 113, anche in caso di dubbio, perchè preferiamo fare 90 interventi inutili e solo il 91esimo buono, che non essere chiamati. Da noi massima disponibilità, perchè - ha ribadito - il cittadino è il nostro datore di lavoro».