13 novembre 2019
Aggiornato 18:00

Maroni: «Nel contrasto alla mafia raggiunti risultati eccezionali»

«Critiche legittime ma parlano i numeri. I beni sequestrati ammontano a 11.410 per un valore di 6,2 miliardi di euro (+71%)»

ROMA - Nei 19 mesi del governo Berlusconi, i beni confiscati alle organizzazioni criminali (il dato è al 30 novembre 2009) sono stati complessivamente 2.842, per un controvalore di 1,8 miliardi di euro (+328% rispetto ai 19 mesi precedenti). I beni sequestrati ammontano a 11.410 per un valore di 6,2 miliardi di euro (+71%). Sono i dati aggiornati diffusi dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, durante la conferenza stampa in corso al Senato. «Tutti questi beni - ha detto Maroni - sono il frutto dell'aggressione ai patrimoni dei mafiosi resa più facile anche grazie alle norme contenute nel pacchetto sicurezza».

Maroni ha citato diversi dati sui risultati raggiunti dal governo Berlusconi in 19 mesi contro la criminalità organizzata. «Le opinioni sono tutte legittime e giustificabili - ha osservato il responsabile del Viminale - ma i numeri hanno una loro forza intrinseca e hanno ragione sulle tante scempiaggini dette».

Sono 21 i latitanti compresi nell'elenco dei 30 più pericolosi arrestati negli ultimi 19 mesi, con un incremento del cento per cento rispetto allo stesso arco di tempo precedente. Un risultato «eccezionale» che a detta del ministro dell'Interno «non ha precedenti».