15 dicembre 2019
Aggiornato 21:30
Sindaco: «Chiedo anch'io al Governo di essere forza trainante»

Blitz di Greenpeace al Colosseo, Alemanno: sono con voi

Otto climbers salgono sul monumento più importante di Roma con uno striscione di 300 metri quadrati

ROMA - Blitz di Greenpeace nella notte al Colosseo. Alcuni attivisti sono saliti sul monumento simbolo della città per lanciare un messaggio al summit di Copenhagen sul Clima, esponendo un grande striscione. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno li ha raggiunti e incontrati. «Oggi il sindaco ha dichiarato di unirsi a noi nel chiedere al governo italiano di essere forza trainante per l'accordo sul clima e di abbandonare l'atteggiamento di retroguardia sia in sede europea che a Copenhagen», scrive l'associazione in una nota.

«Siamo molto onorati della visita di Alemanno», afferma Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia, ricordando che con Alemanno «già in passato abbiamo avuto posizioni comuni su un tema come gli Ogm». Domani a Bruxelles si aprirà un nuovo incontro dei capi di Stato europei, che affronteranno la loro posizione sul clima, proprio in vista di Copenhagen. «Il Colosseo viene usato tante volte a sproposito ma stavolta ne è stato fatto un uso appropriato, non c'è posto più adatto per chiedere un accordo storico», ha aggiunto Alemanno secondo quanto riportato da Greenpeace.

Oggi, rileva l'associazione in una nota, il Financial Times ha pubblicato in esclusiva la notizia che Enel ha chiesto a Greenpeace 1,6 milioni di euro di danni per le azioni di protesta degli attivisti presso le centrali a carbone. «Se pensano di intimidirci, sbagliano di grosso», commenta Onufrio.