Il Federalismo, tra fatti e parole
Convegno venerdì 13 novembre alle 10 Facoltà di Giurisprudenza di Verona
VERONA - Il federalismo attualità di un’idea. Se da un lato lo stato dell’arte sul federalismo, ovvero la definizione di quello che effettivamente è, si sta concretizzando davanti ai nostri occhi non è all’opposto ancora ben visibile e delineata la traccia del percorso che condurrà al rafforzamento dei governi decentrati.
Un’analisi dei punti chiave del federalismo e delle prospettive reali nel futuro sarà presentata al convegno «Il federalismo: tra fatti e parole» che si terrà venerdì 13 novembre a partire dalle 10 alla facoltà di Giurisprudenza. Presenteranno i lavori Alessandro Mazzucco, rettore dell’ateneo scaligero, Stefano Troiano, preside di Giurisprudenza e Giovanni Battista Alberti, docente di Economia Aziendale dell’Università di Verona. Gli interventi a seguire saranno di Marzio Breda, editorialista del Corriere della Sera e proseguiranno con Mario Bertolissi, docente dell’Università di Padova e Giovanni Antonio Sala, professore dell’Università di Verona.
Il convegno parte da una domanda ben precisa. Ma gli italiani sanno cos'è il federalismo? Secondo una recente indagine di Format-Confcommercio sei italiani su dieci sanno che cos’è il federalismo, mentre il 22,5% ne conosce a malapena l’esistenza. E se il 62% degli italiani è convinto che sia una priorità per il nostro Paese, il 59,5% pensa, invece, che il federalismo rappresenti un vantaggio soltanto per alcune parti d’Italia. Al di là delle promesse e degli slogan politici che permeano le molte declinazioni dell’ampio tema del federalismo il convegno, accreditato dall’ordine degli Avvocati, proporrà una definizione di federalismo tesa a rappresentare il decentramento dei poteri quale risorsa cruciale per lo sviluppo e il benessere dei cittadini.