21 novembre 2019
Aggiornato 15:30
Energia e non solo nella fitta agenda

Berlusconi da Putin, domani summit con Erdogan

Un viaggio d'affari che apre ulteriori possibilità di sviluppo agli eccellenti rapporti bilaterali tra i due Paesi

SAN PIETROBURGO - Una fitta agenda attende domani il presidente del consiglio Silvio Berlusconi in Russia, accolto quest'oggi all'aeroporto di San Pietroburgo dal premier Vladimir Putin e dal governatore della capitale degli zar Valentina Matvienko. E quella che doveva essere una visita privata e top secret, si trasforma ora in un viaggio d'affari che apre ulteriori possibilità di sviluppo agli eccellenti rapporti bilaterali tra i due Paesi. Sia sul piano energetico, sia su quello della produzione automobilistica.

TELECONFERENZA CON ERDOGAN - Il primo appuntamento importante domani per Berlusconi e Putin sarà «una teleconferenza» con il primo ministro della Turchia, Tayyip Erdogan durante la quale si discuterà di energia, secondo quanto apprende Apcom dal portavoce di Putin, Dmitri Peskov. Chiara la volontà di approfondire il discorso sulle nuove vie energetiche nel Mediterraneo. Tanto più che non si esclude la presenza domani dell'ex cancelliere tedesco Gerard Schroeder (attuale presidente del progetto di gasdotto North Stream).

SETTORE AUTOMOTIVE - Berlusconi, ospite da Putin, incontrerà inoltre con il primo ministro russo, esponenti del business e di grandi compagnie, secondo quanto si apprende da fonti del governo russo. In base ad altre fonti italiane, si tratterà di dirigenti del settore automotive che hanno stretto accordi con Fiat e con Finmeccanica. In particolare si ricorda che recentemente il Lingotto ha siglato due intese attraverso Cnh con la russa Kamaz, per la produzione di macchine agricole.

MERCATO RUSSO - San Pietroburgo - ricorda Peskov - è lo stesso luogo «dove è iniziata» l'amicizia tra i due premier e «si è tenuto il primo incontro» fra loro. E ora Russia e Italia potrebbero creare sulla Neva anche una produzione congiunta di tram leggeri, secondo quanto emerso da un incontro all'aeroporto tra Putin, Berlusconi e Matvienko. «L'intero mercato è grande, potrebbe essere un buon progetto», ha affermato il premier russo secondo la stampa russa. A sua volta, Berlusconi, si è detto «molto contento» della possibilità di un nuovo ingresso nel mercato russo.

VISITA DI TRE GIORNI - La parentesi pietroburghese per Berlusconi durerà tre giorni, e si concluderà venerdì in mattinata, quando il capo del governo italiano ripartirà per Roma. Di fatto Berlusconi avrà l'intera giornata di domani da spendere con Putin. Quest'ultimo, poche settimane fa parlando davanti alla stampa russa e italiana, si augurava di «vedere presto» il presidente del Consiglio «per continuare il nostro dialogo».