13 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Cronaca. Marche

Stupro ad Ascoli, forse altre violenze nella casa dei festini

Si indaga su nuovi party con sesso-droga, capo della Mobile: «Chi sa parli»

ASCOLI PICENO - Potrebbero essersi verificati altri stupri nell'appartamento di Ascoli Piceno dove lo scorso settembre Carlo Maria Santini e Enrico Maria Mazzocchi, arrestati ieri, avrebbero violentato una 16enne: secondo gli investigatori, infatti, nella seconda casa intestata alla famiglia Santini si sarebbero tenuti altri festini a base di alcool e sesso e proprio Santini in una circostanza si sarebbe vantato con un'amica di aver organizzato un party con 40 ragazze.

Su Santini, inoltre, pende una denuncia di una 14enne che lo accusa di uno stupro avvenuto lo scorso agosto - forse proprio in quell'appartamento - sul quale sono ancora in corso le indagini.

Il capo della squadra mobile di Ascoli, Pierfrancesco Muriana, ora invita «chi sa a parlare: certo - ha detto ad Apcom - non tutte le ragazze che sono state con Santini hanno subito violenze, ma noi ipotizziamo che possano esserci altri episodi» oltre ai due che già si conoscono. Tantissimi erano infatti i contatti dei due arrestati su Facebook (oltre 600 Santini, quasi 500 Mazzocchi) e quelli che intrattenevano con sms anche «asfissianti» con molte minorenni.

Santini tra l'altro non poteva frequentare quella casa. Quando era minorenne aveva avuto imputazioni per lesioni, procurato allarme e spaccio: il Tribunale dei Minori aveva sospeso il processo, decidendo per il giovane la messa in prova prescrivendo però che non si recasse nell'appartamento, dove invece organizzava i festini.