19 novembre 2019
Aggiornato 13:00

Alemanno: «I sovrani giordani impressionati dai Fori»

Per la moglie del Sindaco Isabella Rauti: «Rania una donna lontana dalle classiche first lady»

ROMA - Il re e la regina di Giordania «sono rimasti molto impressionati dalla vista dei Fori romani dal balcone del mio studio»: lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno che oggi, insieme alla moglie Isabella Rauti, ha accompagnato Abdallah II e la consorte Rania nel corso di una visita del Palazzo Senatorio al Campidoglio.

«Hanno trovato che Roma sia l'esempio dell'equilibrio su come conciliare la vita quotidiana con il patrimonio archeologico, problema che hanno anche loro in Giordania», ha detto ancora il primo cittadino che ha poi riferito di aver parlato con il re anche di politica mediorientale, in cui la Giordania occupa da sempre un ruolo centrale.

«La coppia reale ha un significato simbolico molto forte per lo sviluppo del mondo islamico, che riesce a dare segnali forti all'occidente e a fornire la base culturale su cui costruire la pace in Medio Oriente», ha spiegato Alemanno al termine dell'incontro. «Noi come comune intendiamo fare di Roma un punto di riferimento dal punto di vista culturale con il processo di pace in Medio Oriente», ha detto ancora il sindaco che ha ricordato ad Abdallah la recente assegnazione da parte del comune di una rappresentanza all'Autorità nazionale palestinese e l'ambizioso programma di inviare il presidente dell'Anp Abu Mazen e il presidente israeliano Shimon Peres in occasione del prossimo Natale di Roma all'Ara Pacis di aprile per un momento di riconciliazione fra israeliani e palestinesi.

Rania di Giordania «è una donna appassionata, autenticamente centrata sui piani sociali. Una metafora di un nuovo stile di first lady. Siamo lontani dallo stereotipo delle first lady decorative e caritatevoli»: un bel complimento che arriva dalla signora Isabella Rauti, moglie del sindaco, al termine della visita del Palazzo Senatorio.

Visita che dalla Galleria di Sisto IV allo Studio del sindaco nella Torre di Niccolò V, dove si sono affacciati al balcone, attraverso la Sala dell'Arazzo e la Sala delle Bandiere per la firma del Libro d'Oro Capitolino, si è conclusa nell'Aula di Giulio Cesare per lo scambio dei doni. Il primo cittadino ha donato al re e alla regina una riproduzione bronzea della tradizionale Lupa, mentre la signora Alemanno ha omaggiato la regina con una coppia di gioielli - un anello e un girocollo di Bulgari- realizzati appositamente per una campagna di Save The Children a favore della scolarizzazione nel mondo. Un cofanetto d'argento intarsiato a mosaico, e un libro sui mosaici giordani scritto dall'italiano Michele Piccirillo sono stati i doni offerti dagli illustri ospiti al sindaco e signora.

A proposito del regalo a Rania, Isabella Rauti ha ricordato il comune impegno suo e della regina verso l'educazione dei più poveri del mondo, impegno che sarà sancito nel pomeriggio quando dalla sala Protomoteca del Comune lanceranno insieme la campagna «Un goal: educazione per tutti».