20 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
L'Italia può rinascere con lo sviluppo del Sud

Fini: «Per il Mezzogiorno serve un patto nazionale»

Per il Presidente della Camera serve un salto culturale superando mentalità di corto respiro

ROMA - «L'Italia può rinascere a Mezzogiorno, lo sviluppo delle regioni del Sud è condizione per lo sviluppo dell'intero Paese. Occorre un messaggio di fiducia e, insieme, un cambiamento di prospettiva culturale: il problema del meridione non riguarda solo i meridionali, ma tutti gli italiani. E come tale deve essere vissuto e affrontato. Giustamente si è parlato, in questi ultimi tempi, di 'interesse' nazionale».

E' quanto scrive il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in un intervento su Il Mattino.

Sviluppo del Mediterraneo - «Deve essere infatti chiaro - continua Fini - che a trarre vantaggio dal rilancio delle aree oggi in difficoltà o in ritardo rispetto ad altre sarebbe l'intero sistema-Paese. Ne trarrebbe vantaggio in virtù della crescita complessiva della ricchezza nazionale, del maggior peso e delle maggiori risorse sociali di cui godrebbe l'Italia. Ne trarrebbe vantaggio anche e soprattutto in considerazione di una prospettiva geopolitica e geoeconomica. Perchè Meridione vuol dire possibilità di sviluppo nel mediterraneo. Un'Italia che ignorasse una simile possibilità rinuncerebbe a un'opzione strategica decisiva».

Necessario salto culturale - «Gli italiani - sottolinea il presidente della Camera - hanno tutto l'interesse, a Nord non meno che a Sud, a intercettare le direttrici centrali dell'area euromediterranea, da cui passa una parte considerevole del commercio e dei traffici marittimi internazionali. Il Meridione è una risorsa da sfruttare, non un peso da alleggerire. E' necessario un salto culturale e politico che ci permetta un approccio nuovo. Devono essere superate mentalità datate, minimaliste e di corto respiro».