24 agosto 2019
Aggiornato 13:30
Lo ha detto il dg della Rai davanti alla commissione di vigilanza

Masi: «Anno Zero va regolarmente in onda»

Fitto contatto con Agcom per approfondimento su Travaglio

ROMA - «Tutte le trasmissioni di cui si discute in queste giorni vanno regolarmente in onda anche Anno Zero». Lo ha detto il dg della Rai, Mauro Masi, davanti alla commissione di vigilanza.

«Stiamo facendo un approfondimento che riguarda la scelta di un collaboratore esterno, nei confronti di una trasmissione che ha avuto tutto quello che ha chiesto», ha aggiunto riguardo la richiesta di un parere all'Agcom per la passata pronuncia su Marco Travaglio, ancora senza contratto ad un giorno dalla partenza della trasmissione. «C'è un contato fitto in corso con l'Agcom, abbiamo mandato documenti rilevanti che l'Autorità dovrà vedere e poi dare una risposta».

Santoro parte con Travaglio - «Marco Travaglio c'è, e senza di lui non c'è Annozero» ha avvertito ieri Santoro in una affollatissima conferenza stampa di presentazione del programma, durante la quale il giornalista ha ricordato che la pronuncia dell'Agcom su Travaglio risale ad un anno e mezzo fa, che nel frattempo sono stati fatti contratti per Annozero e che, comunque, l'Authority non può avere un potere di «censura preventiva».

Masi: Su terremoto scelta Porta a Porta per continuità editoriale - La scelta di privilegiare la trasmissione Porta a Porta per la consegna delle prime case in Abruzzo è stata fatta «per continuità editoriale». Lo afferma il direttore generale della Rai, Mauro Masi.

Masi spiega che è stato deciso di riqualificare il palinsesto e di anticipare in prima serata la trasmissione di Bruno Vespa perché questa aveva già seguito in precedenza il dramma abruzzese, con una trasmissione dedicata alla prima scossa di terremoto e, un mese dopo, con una trasmissione dedicata al bilancio per la ricostruzione. Inoltre, aggiunge Masi, il giorno della trasmissione tanto criticata avveniva la consegna di un asilo per la ricostruzione del quale 'Porta a Porta' aveva raccolto oltre 4 milioni di euro.

Deficit 2009 50 mln. E' risultato straordinario - L'anno 2009 per la Rai dovrebbe chiudersi con un deficit intorno ai 50 milioni di euro. Se così fosse «sarebbe un risultato straordinario». Masi spiega che «e' vero che il 2008 si è chiuso con un sostanziale pareggio» ma «scontava una partita una tantum nei conti fra Rai e Siae». Se non ci fosse stato questo, con un ritorno nelle casse dell'azienda di circa 61 milioni di euro, il deficit per lo scorso anno sarebbe stato di questa cifra, precisa Masi. Ecco che in quest'ottica il deficit 2009 migliora rispetto all'anno precedente.