Gli insegnanti di religione annunciano ricorso al TAR
Lo annuncia il presidente del sindacato autonomo Snadir
Città del Vaticano - Gli insegnanti di religione annunciano un ricorso alla decisione del Tar sui crediti scolastici dell'ora di religione.
«Noi ci costituiremo in giudizio e impugneremo la decisione della sezione quattro del Tar del Lazio, come già abbiamo fatto nel 2007», afferma ai microfoni di Radio vaticana Orazio Ruscica, segretario nazionale del Sindacato Autonomo degli Insegnanti di Religione (Snadir).
Sezione «ostinata» - «Anche allora abbiamo fatto ricorso sempre presso questa sezione, che è ostinata; il Consiglio di Stato ha definito priva di consistenza e ha bocciato la decisione della sezione quattro. Ed è la stessa cosa adesso. La sentenza della sezione quattro non fa altro che dire che chi lavora deve essere penalizzato: cioè, gli studenti che durante l`anno fanno una materia in più rispetto agli altri devono vedere poi alla fine dell`anno penalizzato il loro lavoro».