18 giugno 2024
Aggiornato 16:30
«L'unica tv pubblica del mondo che con i soldi di tutti attacca il Governo»

Berlusconi: «Non possiamo più sopportare attacchi dalla RAI»

«Il premier non ha da scusarsi, nemmeno con i propri familiari»

ROMA - «Non dobbiamo più sopportare, non possiamo più sopportare che la Rai sia l'unica tv pubblica del mondo che con i soldi di tutti attacca il Governo». Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi, prendendo spunto dalla domanda di una giornalista del Tg3: «Lei fa parte di una testata che ieri ha fatto 4 titoli tutti negativi contro il Governo».

Berlusconi ha poi affrontato le questioni personali che lo vedono da settimane protagonista, suo malgrado, della cronaca e del gossip, cominciando da quanto dichiarato da Paolo Guzzanti, che «è infondato e vergognoso: non ci sono mai state telefonate, né intercettazioni, come può dimostrare la magistratura, c'è solo la vergogna per chi mette in circolo certe cose. E' grave e si deve vergognare chi le propaga a mezzo stampa», ha detto Silvio Berlusconi.

ANTI-ITALIANI - Il premier ha parlato di una «campagna scatenata contro il presidente del Consiglio». Una campagna fatta, a suo parere, «di calunnie, di spazzatura e di null'altro, che hanno fatto male e fanno male all'Italia». «Chi l'ha portata avanti e continua a farlo è anti-italiano».

Poi le parole della figlia Barbara a Vanity Fair. «Mia figlia Barbara sa che suo papà non ha nulla di cui vergognarsi e di cui scusarsi, nemmeno con i propri familiari», ha detto il presidente del Consiglio. «Non bisogna estrapolare le cose. Barbara mi vuole un bene dell'anima, nell'intervista dice di avere per me stima e amore assoluto, ma è stata portata in una direzione che non voleva...».