13 dicembre 2019
Aggiornato 09:30
Sicurezza

Maroni: «Nessuna sanatoria per le badanti»

Il ministro dell'Interno: «Faremo luce sul lavoro nero»

ROMA - Niente sanatorie per le badanti, sì all'emersione del lavoro domestico in nero. Parola del ministro dell'Interno,Roberto Maroni che - in una intervista al Corriere della Sera annuncia: «Vogliamo far emergere il lavoro nero domestico e siamo contrari alle sanatorie generalizzate».

Il capo del Viminale spiega il provvedimento su badanti e colf e smentisce che si tratti di una marcia indietro. L'argomento è stato affrontato «al primo Consiglio dei Ministri» ed è «una cosa meditata», dice. «L'iniziativa, che ha fortemente voluto Sacconi - prosegue - non è rivolta agli extracomunitari, ma a coloro che svolgono questo lavoro e non sono in regola. Vale per italiani, comunitari ed extracomunitari». La normativa, annuncia, «penso che verrà proposta nel decreto anticrisi».

Rispondendo a Casini, che ha parlato di marcia indietro del governo, Maroni dice: «L'unico contributo che l'Udc ha dato in questi anni alla lotta all'immigrazione clandestina è stato quando, qualche anno fa, Casini propose di prendere a mitragliate i barconi che arrivano in Italia. Quindi non mi pare particolarmente significativo il commento dell'Udc su questo tema».