20 settembre 2019
Aggiornato 13:30
Manifestazioni G8

Domani marcia «pacifica» dei no-global. Prefetto:Siamo pronti

Corteo vicino luoghi del sisma, Gabrielli: «Scontri? Imprevedibili»

L'AQUILA - Partirà domani alle 14 dalla stazione di Paganica la marcia anti G8 dei no global, organizzata dal Patto di Base (Cub-Cobas-SdL) alla quale parteciperanno numerose sigle delle forze sociali. Otto i chilometri di percorso, in cui saranno toccati i luoghi simbolo del terremoto: Onna, Tempera, San Gregorio e Sant'Elia. Punto d'arrivo è il centro dell'Aquila, proprio all'ingresso del centro storico.

Dovrà essere una «marcia per la pace« sottolineano gli organizzatori. Il ritrovo dei manifestanti è previsto alle 12 alla stazione di Paganica, nei pressi della statale 17. In molti arriveranno con auto e furgoni propri. Gli organizzatori stanno ancora raccogliendo le adesioni dei numerosi bus che partono dal quartiere San Lorenzo a Roma, da dove i mezzi partiranno alle 9.30. Previsti i primi arrivi dei manifestanti da stasera.

Cinque quadri di protesta campeggeranno lungo tutto il percorso - Il loro contenuto è per ora top secret. Al passaggio del corteo nei pressi delle tendopoli, i manifestanti inviteranno gli sfollati ad unirsi al corteo. all'iniziativa parteciperà ufficialmente una sola sigla aquilana, Epicentro solidale. Gli altri comitati cittadini non aderiscono ma possono partecipare singolarmente alla manifestazione, secondo quanto emerso nella riunione organizzativa di oggi.

I centri di Paganica e Onna sono stati scelti come tappe di partenza proprio perché sono stati i luoghi più danneggiati dalla scossa del 6 aprile. La manifestazione vuole essere, a detta degli organizzatori, la «scossa per un nuovo mondo e per la ricostruzione del territorio». La marcia cercherà di raggiungere il centro storico. La parola d`ordine è non cercare lo scontro e non provocare. I Cobas della sede romana, che raccolgono le adesioni in queste ore, riferiscono che ma l`aumento degli arresti in questi giorni, in concomitanza con il G8, ha provocato in qualche maniera una reazione a catena che si sta concretizzando in un aumento delle iscrizioni.

Per garantire immediata assistenza su eventuali arresti di manifestanti da parte delle forze di polizia, in marcia, con un particolare segno distintivo in bianco, sarà presente anche un team di legali. Si sta lavorando anche per fare entrare in Italia i gruppi no global che vogliono partecipare alla manifestazione.

Intanto il prefetto della città Franco Gabrielli ha sottolineato che in vista della manifestazione non ci sarà un rafforzamento particolare delle misure di sicurezza: «Le misure di sicurezza sono sufficienti così come sono state predisposte. Non sarà di certo una manifestazione qualsiasi visto che il G8 non è un evento qualsiasi: non possiamo che gestirla con cautela e con molta attenzione. E' sicuro che faremo rispettare la legge - ha detto - ma con l'atteggiamento proprio del caso di manifestazioni come questa in cui si cerca un dialogo e una intesa».

Quanto all'ipotesi di scontri e tensioni con le forze dell'ordine, secondo Gabrielli è «difficilmente prevedibile. Le tensioni possono scaturire talvolta da circostanze anche banali. Ma da parte delle forze di polizia, secondo le precise direttive del capo della polizia Manganelli saranno non dico concilianti, ma non saranno rigide».