16 settembre 2019
Aggiornato 08:00
Sanità e spesa farmaceutica

Gli italiani consumano sempre più farmaci, anche i bambini

Rapporto Osmed Aifa-Iss: stabile spesa Ssn, aumentano i generici

ROMA - Gli italiani consumano sempre più farmaci, le dinne più degli uomini, l'8%, ma anche ai bambini si danno molte medicine: circa 8 bambini su 10 ricevono in un anno almeno una prescrizione, quasi sempre antibiotici e antiasmatici. Per converso la spesa del Servizio sanitario nazionale resta stabile e aumenta il consumo dei farmaci generici. E' la fotografia del Rapporto OsMed 2008, come ogni anno infatti l'Aifa, Agenzia italiana per il farmaco, in collaborazione con l'Iss, Istituto superiore di sanità, hanno analizzato i dati sulla prescrizione farmaceutica territoriale contenuti nell'Osservatorio nazionale sull'impiego dei medicinali in Italia. Ne è emerso un fenomeno complesso, con tante sfaccettature, ma con un dato certo: gli italiani consumano sempre più farmaci.

ATTO CONSEUTO - Acquistare ed assumere un farmaco è diventato per il cittadino italiano un atto tra i più consueti. Quasi come 'bere un bicchiere d'acqua', dall'analisi del 2008 emerge infatti che consumiamo in media una dose e mezzo di farmaco al giorno, con un trend che ha fatto registrare una crescita del 60% dal 2000. Italiani 'farmaco-dipendenti' quindi, complice il peso delle patologie croniche legato all'invecchiamento della popolazione, ma anche atteggiamenti e abitudini socio-culturali.

SPESA PROCAPITE - Così la spesa pro capite di una persona sopra i 75 anni è di oltre 12 volte superiore a quella di una persona di età compresa fra 25 e 34 anni, e la differenza diventa di 16 volte in termini di dosi). I cittadini con più di 65 anni, inoltre, assorbono circa il 60% della spesa e delle Ddd, Defined Daily Dose, dose definita giornaliera. La prevalenza d'uso è del 71%, con una differenza tra uomini e donne (66% e 76% rispettivamente), queste ultime presentano un livello di consumo dell'8% superiore a quello degli uomini. Alti livelli di esposizione si osservano nei bambini e negli anziani: circa 8 bambini su 10 ricevono in un anno almeno una prescrizione. Quasi sempre antibiotici e antiasmatici.

SPESA COMPLESSIVA 24.4 MILIARDI DI EURO - Nel complesso la spesa farmaceutica totale, comprensiva della prescrizione territoriale e di quella erogata attraverso le strutture pubbliche - Asl, Aziende ospedaliere, Policlinici universitari, et similia - è stata di 24,4 miliardi di euro circa, di cui il 75% rimborsata dal Servizio sanitario nazionale. In media, per ogni cittadino italiano, lo Stato ha speso 410 euro per un periodo di trattamento di 537 giorni.

CLASSIFICA FARMACI - Come ogni anno, inoltre, in cima alla classifica dei farmaci più utilizzati, compaiono quelli del sistema cardiovascolare, con oltre 5 miliardi di euro di spesa, coperti per il 93% dal Ssn. Seguono: i farmaci gastrointestinali (13% della spesa), i farmaci del sistema nervoso centrale (12,1%), gli antimicrobici (11%) e gli antineoplastici (11%). Questi ultimi sono erogati sostanzialmente per intero (99,2% della spesa) a carico del Ssn e prevalentemente attraverso le strutture pubbliche. Al contrario, i farmaci dermatologici (per l'88% della spesa), i farmaci genito-urinari ed ormoni sessuali (54,5%) e i farmaci dell'apparato muscolo-scheletrico (54,3%) sono le categorie maggiormente a carico dei cittadini.

FARMACI EQUIVALENTI - Aumenta però del 30% la prescrizione dei farmaci equivalenti, passata dal 13% delle dosi giornaliere per 1000 abitanti nel 2002, al 43% delle dosi nel 2008. Un incremento dovuto alla scadenza brevettuale di alcuni principi attivi molto prescritti tra cui il ramipril, da solo e in associazione ad altri, come idroclorotiazide, l'amlodipina e la claritromicina.

La spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, nel 2008 è stabile rispetto al 2007, mentre quella a carico del Ssn è diminuita dell'1% a causa dell'aumento del ticket (+20%) e di una diminuzione dei prezzi (-6,9%). Quest'ultima dovuta a forme diverse di distribuzione, diretta e per conto. La Calabria con 277 euro pro capite è la Regione con il valore più elevato di spesa pubblica per farmaci di classe A, a carico del Ssn, mentre la Provincia autonoma di Bolzano con 149 euro è quella con la spesa minore. La spesa relativa ai farmaci erogati attraverso le strutture pubbliche, pari a 5,6 miliardi di euro, rappresenta circa un quarto della spesa complessiva per farmaci in Italia nel 2008.