Sposarsi in tempo di crisi: a Sud nessuna rinuncia, Nord spilorcio
La regione più spendacciona la Basilicata: spesa media 39.895 euro
ROMA - Crisi o non crisi il matrimonio è un avvenimento unico nella vita per il quale non si bada a spese e la spesa media prevista per lo sposalizio si attesta sui 21.200 euro, con enormi e sorprendenti variazioni a secondo delle Regioni, visto che in Basilicata si arrivano a spendere ben 39.895 euro mentre in Liguria solo 13.487 euro. Alto anche il budget di Campania (25.874 euro) e Abruzzo (25.820 euro), mentre nel ricco nord del Veneto si spendono solo 16.954 euro e in Emilia-Romagna 14.189.
E' quanto emerge da un sondaggio effettuato su 1.400 spose da Matrimonio.it: la voce di spesa più pesante è sempre il ricevimento. Difficile abbassare i costi se, come rivela il sondaggio, in media si hanno 130 invitati. Nel 24% dei casi, si conta di spendere fra i 10.000 e i 15.000 euro ma anche una buona percentuale (23,7%) ritiene di potersela cavare con meno di 7.500 euro. La regione con il maggior numero di invitati è la Basilicata con ben 204, seguono la Calabria con 187 e il Molise con 181. Nord 'spilorcio' invece, con 99 invitati in Friuli-Venezia Giulia e appena 91 in Liguria e Trentino-Alto Adige.
Per mantenere il controllo si sceglie comunque decisamente di risparmiare sulle spese per trucco e acconciatura (il 51% prevede di spendere fra i 250 e i 500 euro, il 33,6% meno di 250 euro) e sul viaggio di nozze, per cui saranno stanziati meno di 5.000 euro dal 52% di chi ha risposto.
Nello studiare il «budget» per il matrimonio, infine, la gran parte delle spose stanzia fra i 1.000 e i 3.000 euro per l`abito nuziale (77,4% del totale). La Campania è la regione dove si spende di più per l`abito con una media di 2.882 ? a testa seguita da Basilicata e Abruzzo. Gli sposi prevedono di spendere fra 1.000 e 2.000 euro per le fotografie con cui ricordare il giorno più bello.