29 agosto 2025
Aggiornato 22:30

Bagnasco: «Anche occultismo e new age segni ricerca spiritualità»

«Nonostante il secolarismo, c'è confusa esigenza di ricerca Dio»

ROMA - «Basta guardarsi attorno e vediamo moltitudini che sembrano languire nell`inedia, o altre dibattersi tra violenze di ogni genere, o ancora cercare disperatamente la speranza». Ma «nonostante il secolarismo che vorrebbe indurre a vivere senza Dio», si avverte una «diffusa e a volte confusa esigenza di spiritualità», che «esprime un rinnovato bisogno di interiorità, di punti di riferimento per ritrovare se stessi e la strada del vivere».

E anche fenomeni come «l`occultismo e la superstizione, la suggestione delle filosofie orientali, la ricerca di spiritualità esoteriche, le diverse forme di New Age» sono «a loro modo segni di una ricerca». E' quanto scrive, fra l'altro, il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nella Lettera pastorale per l'anno 2009-2010 Camminare nelle vie dello Spirito. Alle sorgenti della Vita Spirituale.

Il testo è stato reso noto e distribuito oggi agli oltre 160 sacerdoti che hanno preso parte nella cattedrale di San Lorenzo di Genova alla celebrazione diocesana per l'apertura dell'Anno Sacerdotale.

In materia di ascesi, serve la «disciplina del corpo» insieme «alla sobrietà nel cibo, nel vestire, nell`uso dei beni di consumo», nonché una «certa custodia negli sguardi» ed al «dominio dell`istinto sessuale», aggiunge il Presidente della Cei.

Ad Internet, dice fra l'altro Bagnasco, deve essere riservata una «particolare attenzione» in modo che «sia strumento di vantaggio nel bene e non mercato del peggio». Mentre «immergersi nelle Scritture Sante, affidarsi con semplicità e costanza alla Parola del Signore, è la prima sorgente della vita spirituale», dice Bagnasco. E «a Bibbia va sempre letta nella Chiesa e con la Chiesa, per non correre il rischio di dare interpretazioni puramente soggettive e distorte» Altrettanto importante, secondo il Presidente della Cei, è la «conoscenza progressiva di tutte le verità della fede cattolica» senza dimenticare l'importanza della preghiera comunitaria, ed in particolare dell'Eucarestia: «non si può camminare nella via dello Spirito senza partecipare il più possibile alla santa Messa, a cominciare dalla domenica». Stesso discorso per il sacramento della Riconciliazione. Quanto alla carità, è anzitutto una «risposta d'amore» a Dio: è «obbedienza fiduciosa» che si concretizza nella «solidarietà evangelica».