15 luglio 2020
Aggiornato 14:00
LAZIO

Incidente in mare a Cerveteri, muore giovane in kitesurf

La vittima era da pochi mesi tornata dall'Australia

RROMA - Tragico incidente nel litorale a nord della Capitale, a Campo di Mare, nella zona Marina di Cerveteri. Un giovane di 33 anni, Gianluca P., che era alla guida di un kitesurf, quasi certamente a causa di un vortice d'aria, è stato sollevato dalla superficie d'acqua e sbattuto, dopo un volo di 30-40 metri, tra un muro e la ringhiera di recinzione di una villetta.

Un altro sportivo, che era in compagnia della vittima, è finito contro una automobile. Per il ragazzo, che ha 30 anni, è stato disposto l'immediato trasferimento in ospedale, al Policlinico Gemelli. Secondo quanto si è appreso, comunque, malgrado diverse fratture, le sue condizioni sarebbero gravi, ma non desterebbero preoccupazione per la sua vita.

Malgrado l'immediato intervento del personale del 118, invece, per Gianluca P. non c'è stato nulla da fare. L'incidente è avvenuto intorno alle 13, nelle acque antistanti lo stabilimento balneare Ocean's Surf. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Il giovane da alcuni mesi era tornato dall'Australia.

Il kitesurfing, kitesurf, kiteboarding è uno sport relativamente recente, nato all'incirca nel 1999 nelle acque delle isole Hawaii. È lo sport d'acqua che si sta diffondendo più velocemente in assoluto. Si pratica con un'apposita tavola e un aquilone (kite o ala) manovrato mediante una barra di controllo collegata ad esso da due, quattro, o più cavi.