12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
INFORMAZIONE

Napolitano: Libertà informazione fondamentale in ogni Paese UE

«Gente attaccata a principi liberali e democratici»

NAPOLI - Tutela della libertà e del pluralismo dell'informazione come valore cardine di tutti i Paesi dell'Ue e sviluppo dell'integrazione dell'Europa senza che i governi nazionali la usino come «capro espiatorio» per non prendersi responsabilità su decisioni delicate. Da Napoli il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rivolge un invito chiaro a rispettare i principi «liberali e democratici» su cui si fonda l'architrave stessa dell'Ue. Il presidente chiude un vertice informale di due giorni durante il quale insieme ai capi di Stato di Austria, Ungheria, Portogallo e Germania, ha tratto le conseguenze del voto europeo della scorsa settimana.

Fa un discorso sull'Europa ma parla anche all'Italia Napolitano quando individua in calo dell'affluenza ai seggi e in crescita dei partiti e dei movimenti euroscettici i motivi di «preoccupazione» emersi dall'ultima tornata elettorale. C'è innanzitutto «l'esigenza di una comunicazione più intensa, seria ed onesta» rispetto a ciò che succede in Europa e alle sfide per le quali l'Ue ha le risposte. Del resto, osserva Napolitano, la stessa campagna elettorale e il successivo voto, sono stati più «un test politico interno» per i governi nazionali che un'occasione per approfondire le tematiche europee.

Non è tenero Napolitano quando osserva che gli stessi governi nazionali spesso rappresentano le istituzioni europee come «un capro espiatorio» spiegando «decisioni delicate come frutto dell'infame Commissione di Bruxelles, questo è un elemento di distorsione seria perché i governi non si prendono le proprie responsabilità». Da dove si può ripartire, dunque? «C'è bisogno di una nuova motivazione e di una nuova visione del progetto di integrazione Ue» sottolinea Napolitano d'accordo con gli altri quattro capi di Stato. L'Europa «potrà evitare il declino e la marginalizzazione in un mondo completamente cambiato e nel quale l'asse delle relazioni internazionali si è spostato solo se agirà di comune accordo». Il primo banco di prova anche molto urgente è la crisi economica alla quale si potranno dare le risposte giuste se queste saranno congiunte e unitarie. Certo, l'Europa non può perdere la sua anima che si basa anche sul rispetto di alcuni principi liberali e democratici come la libertà e il pluralismo dell'informazione. Napolitano spiega di non poter entrare nel merito «di come questi principi vengono applicati» in Italia o in altri Paesi, ma «la loro importanza è fondamentale e non si possono avere dubbi». Il capo dello Stato è peraltro fiducioso «nell'attaccamento dei nostri popoli e delle nostre opinioni pubbliche a questi principi».