28 maggio 2020
Aggiornato 20:30

Staminali: studio del S. Raffaele condotto su topi e scimmie

LAV: «Esperimenti su animali hanno ritardato e fuorviato la ricerca, con sperpero di risorse e lavoro»

La LAV critica lo studio in corso presso il S.Raffaele (Milano) dove si starebbero producendo cellule staminali neurali per studiare gli effetti anti-infiammatori legati alla sclerosi multipla, iniettando le stesse in topi e scimmie, promettendo grandi passi in avanti nella ricerca per guarire i malati da questa patologia.

Anche nel caso della sclerosi multipla, gli studi su animali hanno ritardato e fuorviato la ricerca, suggerendo un quadro relativamente semplice di demielinizzazione come causa della disabilità mentre studi con tecniche di diagnostica per immagini in pazienti affetti da sclerosi multipla hanno rivelato una maggiore complessità legata ad una rimielinizzazione e morte assonale.

Inoltre, l’uso di staminali animali non può fungere da confronto attendibile con quelle umane, infatti per l’iter di specializzazione delle staminali umane occorrono 14 giorni e non due come per le staminali di topo.

«Non è che l’ennesimo sperpero di risorse e di lavoro che viene investito in modelli sperimentali obsoleti che si avvalgono di animali; - dichiara Michela Kuan, biologa, responsabile LAV settore vivisezione - nonostante le numerose conferme dal mondo scientifico, che dimostrano l’impossibilità di trasferire dati da una specie all’altra, si continuano a finanziare e istituire progetti di ricerca discutibili sul piano scientifico ed etico e scontatamente incompatibili con l’uomo, alimentando le vane speranze di moltissimi malati.»

Ma oltre all’aspetto strettamente scientifico è importante prendere in considerazione anche quello etico: la scienza come qualsiasi altra attività umana non può prescindere dall’etica e deve farsi carico della responsabilità morale verso animali senzienti ed etologicamente complessi.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal