22 ottobre 2019
Aggiornato 18:30

Immigrati, Mantovano a Unhcr: Continueremo con respingimenti

«L'alto commissario Onu non ha poteri vincolanti»

ROMA - «Noi continueremo con la politica dei respingimenti, l'unica che essendo conforme a diritto permette di far sì che i problemi siano affrontati e risolti in un quadro più ampio e non scaricandoli unicamente sull`Italia». Lo dice a Radio Radicale il sottosegretario all'interno Alfredo Mantovano che replica così alla lettera mandata dall`Alto commissario Onu per i rifugiati al governo italiano.

«L'Unhcr - spiega Mantovano - collabora attivamente con le autorità italiane per tutto ciò che riguarda le richieste d`asilo formulate all`interno del proprio territorio, dopodiché non esistono poteri vincolanti. L`Unhcr pone un problema che deve essere condiviso quantomeno a 27. In base a questa missiva l`Unhcr usando il condizionale parla di persone che avrebbero titolo allo status di rifugiati in base a loro coatti, ma la nostra procedura è diversa e prevede delle commissioni, delle quali fa parte anche l`Unhcr, e che svolgono questo accertamento.

Ma il discorso va posto in modo definitivo in sede europea: l'Ue intende dare seguito alle richieste di asilo che provengono verso i propri confini da paesi dove esistono situazioni che meritano la protezione umanitaria? Si organizzi nel suo insieme,organizzi dei centri al di fuori dei propri confini sulla base della collaborazione di stati sovrani come la Libia e dopo un esame attento, come prevedono le norme europee di diritto internazionale, la distribuzione sul territorio europeo dei richiedenti asilo cui viene riconosciuto lo status sarà equa e tale da poter essere sostenuta da ciascun partner europeo. Ma pensare che l`Italia debba continuare a sostenere da sola o quasi questo peso - conclude - è inaccettabile».