12 marzo 2026
Aggiornato 11:39

Dopo Ponte 1 Maggio controesodo su A3: bollino rosso da 17 alle 22

Anas: «Evitare di mettersi in viaggio negli orari critici»

ROMA - Al via il controesodo del ponte del Primo Maggio sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. I primi rientri in città sono cominciati già nel pomeriggio di ieri, anche se il traffico sarà più sostenuto dal pomeriggio di oggi dalle 17 alle 22.

POSSIBILI RALLENTAMENTI - Anas sconsiglia di mettersi in viaggio nella fascia oraria più critica per evitare code soprattutto in prossimità dei cantieri inamovibili. In particolare, si possono verificare rallentamenti all`altezza di Sicignano per la presenza di scambi e restringimenti di carreggiata. Anas e Polizia stradale consigliano, a tutti gli utenti diretti a nord, il percorso alternativo della strada statale 19 con uscita a Petina e rientro in autostrada a Campagna.

PIANO ANAS DELL'ESODO - Con il tradizionale ponte del Primo Maggio si conclude il piano Anas dell'esodo di Primavera 2009 per l'assistenza agli utenti e la gestione del traffico in collaborazione con la Polizia stradale e la Protezione civile. Le lunghe percorrenze sulla direttrice nord-sud vengono favorite dalla rimozione dei cantieri mobili disposta dall`Anas su tutta la rete nei giorni del fine settimana e dal blocco dei mezzi pesanti, che non potranno viaggiare domenica 3 maggio, dalle 7 alle 24. Nei casi in cui la rimozione dei cantieri non sia tecnicamente possibile, verranno attuati tutti gli accorgimenti necessari a garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione.

METEO - L'ultimo giorno del ponte del Primo Maggio al centro-sud della penisola sarà caratterizzato da un graduale peggioramento delle condizioni meteorologiche. Il cielo sarà molto nuvoloso sulle regioni del centro con piogge o locali temporali, specialmente su Marche, Abruzzo, Umbria e zone interne di Lazio e Toscana. Su quelle del sud saranno possibili precipitazioni sparse anche a carattere temporalesco, che dal Molise si trasferiranno rapidamente a Campania, Basilicata, Calabria, zone interne della Puglia e successivamente alla Sicilia.