Berlusconi: scontro in Aula Camera su «Parlamentari maleodoranti»
Il Pd chiede intervento ministro Rapporti con Parlamento
ROMA - Le parole del premier Silvio Berlusconi si parlamentari «maleodoranti e malvestiti« approdano in Aula alla Camera con l'opposizione che chiede l'intervento chiarificatore del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito.
A sollevare la questione è Roberto Giachetti (Pd) che, non senza ironia, sottolinea di essere consapevole di non avere un particolare gusto nel vestire e, stavolta seriamente, chiede che intervenga il Ministro Vito sulle dichiarazioni fatte dal presidente del Consiglio oggi a Varsavia. Si associa alla richiesta anche Michele Vietti (Udc) che incassa il complimento del vicepresidente di turno dell'Assemblea Rosy Bindi che, nel dargli la parola, fa notare come sia «sempre ben vestito».
«Io ho un buon rapporto con la doccia - afferma Vietti - ma non è accettabile che all'interno di una strategia che annovera una serie ininterrotta di episodi di denigrazione dell'istituzione parlamentare si introducano elementi di discriminazione estetico-olfattiva che non solo sono di cattivo gusto ma anche poco rispettose della dignità dei parlamentari, dei partiti e del Parlamento».
A difendere le parole del premier è il deputato del Pdl Simone Baldelli: «Grazie ad un atteggiamento accondiscendente della Presidenza, Giachetti è riuscito a trasformare un discorso serio sul collegato alla manovra in un attacco e una denigrazione del premier. Il parlamento di occupi di cose serie. Ciascuno si vesta come vuole e ciascuno faccia il proprio dovere senza trasformare dichiarazioni estemporanee in stupidi dibattiti».