12 marzo 2026
Aggiornato 11:39

Immigrazione, Cgil Foggia: bus servizio utile ma che va potenziato

La CGIL ha chiesto un incontro al Prefetto e all’Ataf

FOGGIA - Una delegazione della CGIL guidata dal responsabile nazionale dell’Ufficio Immigrazione, Piero Soldini, nella mattinata di lunedì ha compiuto una verifica sulla funzionalità del servizio navetta messo a disposizione degli ospiti del Centro di accoglienza, attivo da ben quattro anni. La CGIL ha chiesto un incontro al Prefetto e all’Ataf.

Potenziare i collegamenti con il centro di accoglienza di Borgo Mezzanone: questa la principale richiesta contenuta in una lettera inviata al Prefetto di Foggia, al sindaco della città capoluogo e al presidente dell’azienda di trasporti Ataf, firmata dal segretario generale della Camera del Lavoro di Foggia, Nicola Affatato; dal segretario della FILT Cgil, Giovanni Occhiochiuso, e da Matteo Gramazio, Rsa Ataf.

Una delegazione della CGIL guidata dal responsabile nazionale dell’Ufficio Immigrazione, Piero Soldini, nella mattinata di lunedì ha compiuto una verifica sulla funzionalità del servizio navetta che l’Ataf ha messo a disposizione degli ospiti del Centro di accoglienza, attivo da ben quattro anni. «A differenza di come la vicenda è stata trattata dai media in un primo momento, si tratta di un servizio sicuramente utile, che non preclude la possibilità di utilizzare tutti gli altri mezzi di collegamento - così come verificato nel corso del sopralluogo – limitazione che sì costituirebbe una gravissima e inaccettabile discriminazione».

In tal senso, al fine di migliorare il servizio offerto ai cittadini migranti che risiedono nel C.A.R.A. di Borgo Mezzanone, la CGIL di Foggia ha avanzato alcune proposte, «richiamando ad uno sforzo congiunto sia la Regione che il Ministero dell’Interno, considerato che ad oggi il trasporto è a totale carico della sola azienda Ataf». Il tutto per «potenziare i collegamenti con un numero di corse e di mezzi maggiore e rapportato al numero di presenze di immigrati, che è notoriamente superiore a quello stabilito, evitando sovraffollamento e disagi, garantendo condizioni dignitose per gli ospiti del Centro di Accoglienza». er affrontare nel merito queste ed altre proposte migliorative, ai soggetti destinatari della lettera è stata avanzata dalla CGIL la richiesta di un confronto.