18 agosto 2019
Aggiornato 17:30

Stanotte scatta l'ora legale, lancette avanti di un'ora

Terna prevede, nei prossimi 7 mesi, 640 mln di kWh di risparmi

ROMA - Lancette avanti di un'ora stanotte. Scatta l'ora legale, che resterà in vigore fino alla notte tra il 24 e il 25 ottobre. Durante il periodo di ora legale Terna prevede, durante i prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 640 milioni di kilowattora (646,2 milioni di kWh il minor consumo del 2008).

Si tratta di una quantità di energia corrispondente al consumo di una provincia italiana delle dimensioni di Imperia o di Gorizia in un anno. A livello economico, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale 14,8 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all'ora legale per il 2009 è stimato in 94,7 milioni di euro, spiega Terna. Il minor consumo di energia si apprezza anche nella riduzione di CO2 non immessa nell'atmosfera per un valore stimato di 300.000 tonnellate. Dal 2004 al 2008 in Italia, con un risparmio accumulato di oltre 3,1 miliardi di kilowattora, è stata evitata l'immissione in atmosfera di oltre 1,8 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

Il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è Aprile, con oltre 169 milioni di kilowattora (pari al 26,4% del totale). In autunno il primato va invece al mese di Ottobre con circa 174 milioni di kilowattora risparmiati. Ciò è dovuto al fatto che Aprile ha giornate più «corte» in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell'intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un'ora, quindi, si ritarda l'utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno funzionamento.

Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile l'effetto «ritardo» nell'accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa rilevare un effetto meno marcato in termini di risparmio di elettricità. Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all'utilizzo dei condizionatori d'aria, ed è quindi indipendente dall'ora legale, poiché è legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale. Con l'ora legale, dal 2004 al 2008, l'Italia ha risparmiato, complessivamente, oltre 3,1 miliardi di kilowattora corrispondenti a circa 400 milioni di euro di minor costo.