24 maggio 2024
Aggiornato 14:00

Il giuramento di Franceschini sulla Costituzione è stato demagogico

Lo ha affermato al Sky Tg24, il ministro della Difesa Ignazio La Russa a commento della decisione del neosegretario del Pd di giurare a Ferrara sulla Costituzione

«Non c’era bisogno di giurare sulla Costituzione come capo di un partito. Dario Franceschini era già un parlamentare, quindi penso avesse già giurato sulla Costituzione. Questa necessità mi sembra solo demagogica». Lo ha affermato al Sky Tg24, il ministro della Difesa Ignazio La Russa a commento della decisione del neosegretario del Pd di giurare a Ferrara sulla Costituzione.

Mancanza di fantasia - «Avrei voluto chiamare Franceschini per complimentarmi ma sono stato frenato dalle sue parole. Capisco che in certi casi e’ tutto perso e uno si deve attaccare a qualunque cosa, ma speravo almeno in un po’ di fantasia. Invece questo insistere solo su Berlusconi, causa di tutti i mali, e’ un enorme segno di debolezza e continuità con una politica della sinistra che finora e’ costata perdite a loro e vantaggi a noi, ma soprattutto danno per l’Italia, perché non avere un’opposizione con cui potersi confrontare e’ un danno oggettivo per l’Italia».