27 maggio 2024
Aggiornato 12:30

CCIAA Enna: esenzione dal diritto annuale per le aziende soggette al racket

ENNA - Esenzione dal pagamento del diritto annuale camerale per un certo periodo di tempo per le imprese soggette ad estrosione, racket ed usura. E' quanto stabilito dalla Giunta della Camera di Commercio di Enna. Il Presidente dell'ente camerale, Liborio Gulino, afferma che l'ente camerale «In tale direzione ha già realizzato progetti per la diffusione della legalità, in collaborazione con Unioncamere Sicilia».

«In questo contesto di iniziative - prosegue il Presidente Gulino - appare pertanto coerente oggi per la Camera di Commercio concretizzare un ulteriore e diretto sostegno a quegli imprenditori che pubblicamente rifiutano di pagare il 'pizzo', denunciando gli estortori. Le Istituzioni pubbliche e quindi anche l’istituzione camerale devono dare segnali concreti di vicinanza alle imprese che si ribellano e un segnale altrettanto netto di contrasto a quanti opprimono l’esercizio della libera attività economica. Ecco allora che un sostegno evidente e tangibile che la Camera può dare ai propri imprenditori è quello dell’esenzione per un certo periodo dal pagamento del diritto camerale per quanti denunciano episodi di usura e di racket a proprio danno, assumendo atteggiamenti di collaborazione con le Istituzioni e con le forze dell’ordine».

«La Camera di Commercio - continua Liborio Gulino - forte del suo potere di rappresentanza delle imprese, invia così un messaggio chiaro di contrasto proveniente unitariamente dall’intero sistema imprenditoriale provinciale: un sistema che non vuole cedere alla violenza e alla sopraffazione di pochi contro la volontà operosa dei molti». «E’ da ricordare peraltro - conclude il Presidente della Camera di Commercio di Enna - come rientrino tra le funzioni essenziali degli Enti camerali la regolazione e il controllo del mercato, nel cui ambito certamente si inquadra l’iniziativa decisa. E’ sicuramente un provvedimento che ha un’alta valenza e che qualifica l’azione della Camera sul territorio in difesa dei principi di legalità e di trasparenza dei mercati, svolgendo anche da stimolo per analoghe iniziative di altri enti e soggetti pubblici e privati».